Se il rock e' trasgressione, Iggy Pop puo' essere considerato, in questo senso, un maestro: la sua vita, sulla scena e nel privato, e' sempre stata esagerata. James Osterberg, questo il vero nome, detto "l'iguana" per quel suo modo strano, unico di muoversi sul palcoscenico, appartiene a quella categoria di musicisti che hanno identificato i propri comportamenti con un rock selvaggio e bastardo.A conferma di ciò, una testata giornalistica canadese e’ riuscita a mettere mani sul rider di Iggy Pop contenente ben 18 pagine di ordini e richieste particolare che devono essere eseguiti dal promoter locale prima dell’inizio del conterto.Molte sono indicazioni tecniche per lo show, ma in ogni caso l’elenco e’ parecchio lungo.Oltre ai classici amplificatore Marshall ed una batteria assolutamente non nera, il cantante vuole un grosso ventilatore da palco “in modo che possa mettermi un foulard e far finta d’essere in un video dei Bon Jovi”, un tecnico dei monitor “che parli bene inglese e non sia un grasso hippy barbuto”, un mixer “che non deve essere Yamaha o digitale o altrimenti lo farò a pezzi”, un “parcheggio per cinque auto, non usiamo pullman”, caffé forte e tè, cibo gustoso “senza pesticidi o morbo della mucca pazza”, due “pizze enormi”, dodici bottiglie “di buona birra”, cena per dieci persone, un mazzo di carte, miele, limoni, un quotidiano in lingua inglese, una persona “vestita come Bob Hope”, due bottiglie di vino rosso (tipo Bordeaux o Barolo), un’altra cassa di birra (“Comprate qualcosa di buono, quindi qualcosa che non inizi con la lettera B e termini con udweiser”), una bottiglia di vodka, una cassa di Coca-Cola, pane, pesce affumicato, tonno in scatolette, molto ghiaccio e una moto BMW K1200.modesto!
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