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sabato 16 maggio 2009

..... e chi lo avrebbe mai detto!? (Frank Zappa)

Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.

giovedì 14 maggio 2009

Clamoroso! Michael Jackson non si ricorda più i suoi balletti

In questo giorni il Jacko sta effettuado una serie di prove per la serie di show che terrà alla O2 Arena di Londra a partire dal prossimo 8 luglio.
Tuttavia, Michael Jackson, non eseguendo più un concerto alla maniera anni 80 da molti anni, si è dimenticato alcuni dei suoi passi di danza più famosi. Così il cantante, come riferisce un tabloid britannico, per rispolverare la memoria oltre a visionare "vecchio" materiale su cassetta, ha deciso anche di riguardare i numerosi filmati di se stesso su YouTube, che gli consentirebbe di analizzare meglio alcuni passaggi dei suoi memorabili passi!

martedì 12 maggio 2009

La sala giochi anni 80 ed il suo valore sociale.

Quando arrivarono sul mercato i primi video giochi, questi potevano essere utilizzati soltanto con apparecchi abbastanza complessi, certamente non attraverso apparecchi domestici.
Si assiste così all’inizio degli anni 80 al boom delle sale gioco e dei video giochi da bar, dove il video gioco deve avere delle caratteristiche ben precise. Deve essere molto veloce, molto intenso e richiedere un'applicazione molto forte, perché il tutto deve svolgersi in tempo limitato dal momento che maggiore è il numero dei giocatori che si succedono alla Coin-Op (il cabinet/consolle), maggiore è l'incasso della sala giochi/bar.
Ed è lì, in quel attesa avvolte spasmodica del proprio turno, che il video gioco assume un aspetto sociale, perché è proprio intorno ai videogiochi della sala giochi che si incontrano più generazioni di ragazzi e dove nascono le amicizie, i gruppi e le inimicizie.
Molti adolescenti del tempo facevano in fretta e in furia i compiti, mettevo 3-5000 lire in tasca (una partita costava 200 lire) e correvo in sala giochi o al bar con gli amici per passare in allegria un po’ del loro tempo; casomai prima di andare all’allenamento di calcio od al corso di tennis, o prima o dopo essere stati a mangiare una pizza fuori con gli amici.
Era il posto dove si facevano le prime scoperte riguardo le ragazze (sentimentalmente e sessualmente, perchè no), dove ti facevi le ossa rispondendo per le rime al 25enne arrogante che ti voleva estorcere le 10.000 lire o le prime sigarette, e imparavi a guardarti le spalle da certi “ceffi” poco raccomandabili che comunque giravano in quegli ambienti; dove imparavi piano piano a interagire con gli altri senza la supervisione di preti, insegnanti, genitori ... solo contro il mondo …
Nel bene e nel male, le sale giochi sono state un fenomeno sociale e di costume degli anni 80.
A chi non sarà mai capitato, almeno una volta nella vita, di aver avuto una mattina una maledetta interrogazione di Itagliano (ehm...) e di non aver studiato! (perchè per tutta la settimana si era trascorsa a passare il sesto livello di Wonderboy) e di aver trovato la soluzione ideale nel tirare dritto al cancello della scuola e fermarsi al bar, consapevole che sicuramente avrebbe trovato un amico con cui passare il tempo fino all’ora giusta per tornare a casa per il pranzo.
Purtroppo l'industria dei videogiochi oggi è proiettata principalmente sul mercato home, e aziende come Taito, Sega, Konami, etc., che hanno fatto la loro fortuna in passato con famosissimi Coin-Op, oggi sono in declino se paragoniamo i loro fatturati a quelli della Sony e della Microsoft pigliatutto. Un tempo le novità, i giochi tecnologicamente più evoluti, li andavamo a vedere in sala giochi oggi nei centri commerciali negli appositi spazi di prova.
Pertanto di Coin-Op belli se ne vedono ben pochi … gli arcade hanno concluso il loro ciclo, vivono nei ricordi della gente di chi li ha vissuti, e le sale giochi ed i bar non sono più la realtà di allora da parecchio tempo … appartengono al passato, e si sono trasformati in posti dove il gioco d’azzardo la fa da padrone.
Quel fenomeno sociale fa ormai parte di un momento storico difficilmente ripetibile … possiamo solamente ricordarlo, e parlarne come vecchi amici seduti a un tavolo sorseggiando un caffè, rimembrando le estati passate al mare in quei locali immensi e pieni di quegli “armadietti” magici contenenti i vari Hyper Olympics, Super volleyball, Wonder boy, Out run, Pac Man, Space Invaders, Donkey Kong, Commando, Ghost n’Goblins, Puzzle Bobble …..

domenica 10 maggio 2009

... e chi lo avrebbe mai detto!? (Morrissey)

"Se tu ami gli animali, ovviamente non ha senso far qualcosa per colpirli"