Dopo il suicidio, avvenuto nel maggio del 1980, di Ian Curtis, i rimanenti Joy Division, decidono di continuare a suonare dando vita a molti album, e questo probabilmente è il migliore.Personalmente ritengo che le sonorità di Power, Corruption And Lies, non siano particolarmente orecchiabili; c'e' voluto un po'di tempo perché lo considerassi una vera e propria pietra miliare della musica degli anni 80 (dark wave, synto-pop … chiamatela come vi pare); numerosi ascolti ed ulteriori riascolti, perché questo disco pieno di contrasti, di giochi d'ombra ( in cui è ancora possibile vederci ancora tutto lo scheletro nero dei Joy Division), in cui la sua musica sa essere a tratti morbida e dolce, avvolte luminescente, non è semplicissimo ad un orecchio Rock.
Uscito a fine '83, è il disco più innovativo del gruppo, già talmente solido nella definizione delle sue mini-suite da potersi permettere anche divagazioni country ("Age Of Consent") e accenni quasi sperimentali, che saranno più evidenti nel successivo Low Life (1985). Una canzone su tutte "your silent face" ballad semplicemente maestosa, figlia di quella "Atmosphere" che dei Joy Division era insieme il brano più elettronico e più romantico.
Ma i New Order stanno diventando soprattutto un grande gruppo elettropop, come testimonia "Age of Consent" … l'archetipo di come i New Order interpretano la musica popolare.
Tutto questo nuovo modo di concepire la musica rock e le sue moderne sonorità elettroniche trasformerà in seguito i New Order, ed a ruota la musica di “Madchester”, e darà vita (ainoi) alla fine degli anni 80 all'esplosione della house music.


