
Alzi la mano chi non ha perso ore, se non giorni, della sua vita,giocando a Tetris; impilando mattoncini su mattoncini, sfidando la velocità che aumenta e lo spazio che si riduce.
Ebbene
lo scorso 6 giugno ’09 Tetris, questo videogioco anomalo, insensibile, al miglioramento tecnologico delle piattaforme, ha compiuto l’incredibile età di 25 anni senza cadere nel dimenticatoio. Anzi, venduto nel mondo in più di 125 milioni di copie è sempre stato dotato di una vitalità soprendente, continuando imperterrito ad avere successo tra le generazioni; Oggi si affaccia addirittura nel mondo degli smartphone.
Nessuno avrebbe potuto sospettare che il gioco Creato da Aleksej Pažitnov nel 1984,un giovane ricercatore russo dell’Accademia di Mosca (dipartimento Scienze e computer), nell’allora Unione Sovietica come test per Electronika (un computer al tempo all'avanguardia per L'URSS), sarebbe diventato un successo mondiale.
E invece Tetris, basato sulla teoria geometrica dei tetramini (poligoni che si possono ottenere disponendo quattro quadrati in modo che due quadrati confinanti abbiamo sempre un intero lato in comune), con figure piane o solide regolari, ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo.
Questa origine così esotica, fece addirittura nascere alla fine degli anni ottanta le leggende più assurde tra i ragazzini che perdevano le giornate a mettere ordine tra i mattoncini, Leggenda vuole che il gioco fosse stato creato per addestrare i cosmonauti russi o per selezionare gli agenti del KGB. Tutto falso, ovviamente, ma tutto ciò ha aiutato ad aumentare il mito di questo gioco così semplice e affascinante.