
Uno delle più controversie storie che appartengono alla musica rock è certamente la scomparsa del cantante degli INXS
Rhett Hutchence, fratello di Michael, ex leader degli INXS, ha scritto un libro sullo scomparso cantante. Il volume s'intitola "Total XS" e per adesso lo potete trovare su amazon.
La morte del carismatico Michael, avvenuta nel novembre 1997, non è mai stata completamente chiarita. Probabilmente la scomparsa del frontman del gruppo australiano fu causata da un gioco di autoerotismo, ed effettivamente l'ipotesi viene avvalorata dal fratello. Rhett fornisce però particolari inediti che aiutano a meglio comprendere la genesi del tragico fatto. Il fratello di Michael afferma che il cantante, abitualmente aperto, simpatico ed estroverso, cambiò completamente comportamento dopo una caduta. Nel corso di un diverbio con un conducente di taxi, il cantante scivolò e si ruppe il cranio sul marciapiede. "Da quel momento vidi un Michael diverso. Aveva perso l'80% dell'odorato e sentiva poco anche i sapori. Inoltre si arrabbiava facilmente. L'incidente lo condusse a crisi depressive", scrive Rhett. Circa un mese prima della sua scomparsa, Michael iniziò ad interessarsi a pratiche di autoerotismo anche grazie a due prostitute che aveva conosciuto. Lo trovarono col collo stretto in una cintura che pendeva dalla maniglia della porta della camera 524 dell'albergo Ritz Carlton di Sidney. Rhett afferma che il verdetto del medico legale, suicidio, è sì tecnicamente corretto ma anche che il fratello fu portato sulla cattiva strada da altri.
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